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Libreria Interno 3 – Arti e Pensieri Ateliers Via dei Due Gobbi 3 – Reggio Emilia Sabato 24 Luglio (dalle 21.00 alle 24.00) POETARUM SILVA (corpi a confronto) READING LETTERARIO MULTIMEDIALE a cura di Enzo Campi con Mariangela Guatteri, Arturo Moll, Mirella Gazzotti,Silvia Molesini, Elena Lusvardi, Giovanni Campi,Natàlia Castaldi, Antonella Taravella, Silvia Rosa,Pierluigi Tedeschi, Federica

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“Poetarum Silva” 24 luglio a Reggio Emilia

 

COSA È GENDER BENDER Gender Bender (www.genderbender.it) è il festival internazionale che presenta gli immaginari prodotti dalla cultura contemporanea legati alle nuove rappresentazioni del corpo, delle identità di genere e di orientamento sessuale. Propone proiezioni cinematografiche, spettacoli di danza e teatro, mostre e installazioni di arti visive, incontri e convegni letterari, concerti e party.

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GENDER BENDER FESTIVAL 2010 – JUKEBOX COMPETITION

 

Ad Andrea, nella notte insieme all’indimenticabile: http://www.youtube.com/watch?v=E91xLvNDdgU I cant tell the difference between mental and real Jack Kerouac Sono un accademico, nelle prime ore della notte mi sono sentito male e seppure con molto disagio sono riuscito a raggiungere il reparto di urgenza della città dove lavoro. Ho trascritto i miei sintomi in un pezzo di carta, per accelerare la mia diagnosi

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Anonima, "Stranezze e reticenze in una tiepida notte di provincia*

 

Electronic // Electroacoustic // Dj/Live Set // Festival Mercoledì 21/ Sabato 31 Luglio/ Domenica 01 Agosto Mole Vanvitelliana – Ancona Presso la Mole Vanvitelliana di Ancona si terrà la quinta edizione del festival di musica ed arte elettronica Acusmatiq , organizzato dall’Arci di Ancona, nell’ambito del programma CoHabitat della Provincia di Ancona. Acusmatiq è un evento unico nel suo genere, ed in questi anni ha saputo affascinare un pubblico sempre più vasto e composito attraverso un cartellone che ha saputo declinare la varietà di stili e direzioni della scena elettronica mondiale, con ospiti di primo piano come Christian Fennesz, Murcof, Howie B, Alexander Hacke, Robin Guthrie, Thomas Brinkmann, Chris Cutler, solo per citarne alcuni.

Fonte Articolo:
ACUSMATIQ 5.0 – The other side of Electronic Music

 

«Tel qu’en Lui-même enfin l’éternité le change, / Le Poète suscite avec un glaive nu / Son siècle épouvanté de n’avoir pas connu / Que la mort triomphait dans cette voix étrange !» (Stephane Mallarmè, Le Tombeau de Edgar Poe) _____________________________ di Giuseppe Panella Se c’è qualcosa che colpisce immediatamente chi legge i romanzi, le

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DOPO SARAMAGO. Scrittura e laicità in un narratore del Novecento

 
lunedì, giugno 14th, 2010

ElectroVenice Festival è, indubbiamente, l’evento italiano dedicato alla musica elettronica più atteso dell’estate. Immaginate 2 palchi. Immaginate 2 many djs, Richie Hawtin, Steve Aoki, Luciano, Bloody Beetroots, Marco Carola, Mr Oizo, Moderat, Ellen Allien, Digitalism, Guy Gerber, Uffie, Gui Boratto, Annie Mac e Kap Bambino tutti nello stesso posto, il Parco San Giuliano, nello stesso giorno, il 10 luglio

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Hot Viruz ti manda a ElectroVenice GRATIS!

 
venerdì, giugno 11th, 2010

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Per approfondire consulta articolo originale:
Hot Viruz Podcast #9

 

Alla casa editrice di cultura Spirali, accanto a Ottavio Fatica, Jaroslaw Mikolajewski (Polonia) e Can Yayinlari (Turchia), va il Premio Nazionale per la Traduzione 2009 istituito dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, come riconoscimento per “l’attività editoriale di traduzioni di alto profilo qualitativo”.

I premi, riferiti all’edizione 2009, sono stati conferiti s

u parere dell’apposita Commissione, operante presso il Centro per il Libro e la Lettura, presieduta, su delega del Ministro Sandro Bondi, dal dottor Maurizio Fallace, Direttore Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d’Autore. Della Commissione fanno parte, in qualità di esperti, i professori: Enrico Arcaini, Ljiljana Avirović, Franco Buffoni, Isabella Camera d’Afflitto, Riccardo Campa, Alberto Destro, Daniela Di Sora, Daria Galateria, Gaetano Gangi, Giulia Lanciani, Matteo Majorano, Pietro Marchesani, Benedetto Marzullo, Federico Masini, Vincenzo Papa, Renzo Tian, Egisto Volterrani, Sergio Zoppi.

L’attività editoriale di Spirali è incominciata a Milano il 5 febbraio 1973. In oltre trentacinque anni, Spirali ha costituito, man mano, un catalogo specifico e unico, qualificandosi come casa editrice culturale. Il catalogo accoglie autori italiani e internazionali che testimoniano di una battaglia intellettuale per la civiltà e in direzione della qualità, nell’ambito della scienza, della filosofia, della poesia, dell’arte, dell’impresa, dell’economia.

I “Premi Nazionali per la Traduzione” prendono avvio dal Decreto Ministeriale del 4 febbraio 1988, e sorgono con il preciso scopo di promuovere la diffusione del libro e della cultura italiana all’interno del Paese e all’estero. I premi vengono assegnati annualmente “a traduttori e editori italiani e stranieri che si siano particolarmente distinti nell’esercizio della loro professione”; posti sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, sono consegnati dal Capo dello Stato nel corso di una cerimonia che si svolge al Quirinale. Il luogo e la data del conferimento della recente edizione verranno comunicati successivamente.

Il catalogo Spirali
Il catalogo accoglie autori italiani come Carlo Sini, Antimo Negri, Giorgio Bàrberi Squarotti, Ennio Cavalli, Salvatore Quasimodo, Stelio Mattioni, Mimmo Rotella, Sylvano Bussotti; le raccolte di poesie dei russi Alexander Kušner e Bella Achmadulina; i saggi e i romanzi di autori francesi quali Jacques Attali, Robert Badinter, Jean Daniel, Jean d’Ormesson, Alain Finkielkraut, André Glucksmann, Bernard-Henri Lévy, Alain-Robbe Grillet, molti dei quali introdotti al pubblico italiano proprio da Spirali. E inoltre, scrittori e intellettuali di portata internazionale come Kobo Abe, Harold Bloom, Jorge Luis Borges, Eugène Ionesco, Julia Kristeva, Vladimir Maksimov, Elie Wiesel, Krzysztof Zanussi.
In catalogo vi sono, inoltre, alcuni classici della letteratura e della ricerca scientifica, come la riedizione dopo la censura del 1526 del libro di Aloyse Cynthio degli Fabritii Libro della origine delli volgari proverbi, La nave dei folli di Sebastian Brant e Il martello delle streghe, la traduzione italiana del Malleus Maleficarum, il principale manuale per l’inquisizione e per la caccia alle streghe dei domenicani Sprenger e Institor. Un’ampia sezione è dedicata ai libri d’arte, alle riviste e alle grafiche d’arte.
Fin dai suoi esordi, Spirali si è dedicata alla ricerca nel campo della psicanalisi e della psichiatria, pubblicando gli scritti degli esponenti più interessanti. Tra questi, Jean Ayme, Roger Dadoun, Jacques Lacan, Serge Leclaire, Pierre Legendre, Maud e Octave Mannoni, Max Beluffi, Keigo Okonogi, Jean Oury, François Perrier, Uwe Henrik Peters, Conrad Stein, Thomas Szasz e moltissimi altri. Ha pubblicato inoltre gli scritti di psicanalisi e di cifrematica di Armando Verdiglione e alcuni classici, tra cui Sigmund Freud e Jean-Martin Charcot.
Il catalogo Spirali si struttura in otto riviste e ventuno collane, di cui sette dedicate all’arte. Ciascuna pubblicazione rimane sempre in catalogo.

 
giovedì, giugno 3rd, 2010

Manca davvero poco all’edizione 2010 di Sconcerti , la rassegna che si terrà dal 4 Luglio al 26 Agosto 2010, curata dalla Hot Viruz Organization in collaborazione con l’Arci di Ancona, alla Mole Vanvitelliana. La rassegna si aprirà il 4 Luglio con la mostra della FIREHOUSE ROCK POSTER di San Francisco ed i concerti degli olandesi zZz e dei LUSH RIMBAUD , a seguire A HAWK AND A HACKWSAW, CONTRADAMERLA, VLADISLAV DELAY, DJ GRUFF, KAME . Sconcerti evidenzia lo stretto legame che unisce la musica alle altre discipline artistiche – in particolare cinema, arte e parola; è da quest’incontro tra la musica suonata dal vivo, il cinema e l’arte che si forma e prende corpo l’aspetto più dinamico e, appunto spiazzante, del Festival

Fonte:
Ad Ancona torna la rassegna Sconcerti

 
mercoledì, maggio 19th, 2010

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Hot Viruz Podcast #8

 
martedì, aprile 13th, 2010

BEURK self-titled CD (only 102 copies) Info band: myspace.com/beurksession Booking: hotviruz@gmail.com Prodotto da: HotViruz Records Costo: € 8

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HVR 002 – Beurk – “self-titled”

 
domenica, marzo 28th, 2010

Antico, antichissimo è (dal Timeo di Platone fino, con ben diverso e più moderno spessore scientifico, agli Harmonices mundi libri di Keplero) il sogno di poter cogliere, fermare e riprodurre, traducendola in segni umani e comprensibili, l’ineffabile armonia dell’universo. Armonia che, invero, oggi (in un universo, o forse in un multiverso, che alla cosmologia contemporanea appare, nelle parole di Frank Wilczek, sempre più “a strange place”, popolato di dimensioni parallele, materie ed energie oscure, enigmatici vuoti, catastrofi improvvise ma necessarie, miracolosamente sospeso sulla china di una deriva entropica che, sempre indefinitamente ed impercettibilmente scongiurata, sembra volerlo, invano, ricondurre al nulla primigenio, e trascinato da un’espansione che pare accelerare costantemente, lasciando solo le scie, inafferrabili ed evanescenti, del redshift – traccia, in realtà, quest’ultimo, quasi per così dire ottico fossile, di lumi già estintisi da miliardi di anni) può offrirsi come disarmonia, distorsione, perturbanza, oscillazione quantica, probabilistica indecidibilità, più che come disegno compiuto ed euritmico: specchio, dunque, non più tanto della divina proportio postulata dal Pacioli e da Leonardo, della mensura e dell’ ordo insiti nella mente divina, ma piuttosto ombra del Dio nascosto, enigmatico o assente, del Deus absconditus o del Nihil aeternum , del Dio come possest , come infinita possibilità che fonde gli opposti, e che abbraccia anche l’evenienza dell’assoluto nulla, della definitiva insensatezza.

Articolo completo fonte:
PAOLO DIODATI E LA MUSICA DELLA MATERIA

 
martedì, marzo 23rd, 2010

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Hot Viruz Podcast #6

 

Elisabetta Brizio La copertina della prima edizione del libro Beauty is Truth, Truth is Beauty – that is all Ye know on earth, and ye need to Know John Keats, Ode on a Grecian Urn Vegli con noi quest’Ombra ed il supremo lor sacro amore Gabriele D’Annunzio, Anniversario orfico In Amori ac silentio sacrum (uscito dapprima a Roma nel 1900 in edizione privata, riapparso sul dodicesimo numero del Convito e poi ripubblicato insieme ad altri componimenti inediti con il titolo Amori ac silentio e Le rime sparse, Studio Editoriale Lombardo, Milano 1914) Adolfo De Bosis mette in opera una sorta di peculiare metodo mitico che investe quasi tutte le dodici sezioni del libro: tale procedimento costituisce un fattore strutturante e omologante gli elementi sparsi ed eterogenei – del soggetto, della natura, del passato, dell’arte – ora impressi in versione archetipica, ora eletti a emblemi di categorie spirituali. Si avverte un sincronismo tra i vari elementi trainanti – pur nella loro atopia – disseminati nel libro, ognuno dei quali assolve a una funzione (acque, terre, aurora, sole, nella debosisiana costellazione delle maiuscole) senza nondimeno perdere di vista il ricomporsi della molteplicità e della irrelazione delle loro risonanze e riviviscenze, la stessa che conferisce a questi versi uno spessore di consistenza, come un adombramento d’immortalità che si coniuga con l’idea della memorabilità del transito umano. Il nesso della coesione delle componenti diffuse nel libro è da rinvenire nella congiunzione di bellezza e ragione, i due vettori dell’ispirazione debosisiana.

Per approfondire consulta la fonte:
"Amori ac silentio sacrum di Adolfo De Bosis. L’irrazionale razionalità della poesia", di Elisabetta Brizio

 
mercoledì, marzo 10th, 2010

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Hot Viruz Podcast #5